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Primo museo scientifico…accessibile

da TriestePrima – Il progetto “Museo Accessibile” è nato un anno fa da una proposta della Cooperativa Sociale a marchio Anffas Onlus Trieste Integrazione, che ha contattato i responsabili del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste per condividere una criticità emersa nel corso di una visita al Museo con le persone con disabilità che frequentano l’Anffas. Il problema riguardava forse le barriere architettoniche? Sorprendentemente no, si trattava dei testi, che risultavano quasi incomprensibili. I responsabili del Museo hanno colto subito l’occasione di un confronto costruttivo, e ne è nata una sfida, quella di “tradurre” le informazioni contenute in alcune sale in un linguaggio facile da leggere e da capire, in modo da consentire la piena e attiva partecipazione ai contenuti culturali del Museo a tutti i visitatori.

Il progetto è stato presentato e inaugurato oggi (giovedì 1 ottobre) con una conferenza stampa.

“In un primo momento abbiamo pensato di vedere cosa accade negli altri musei scientifici italiani – ha spiegato Nicola Bressi, direttore dei Musei Scientifici del Comune di Trieste – ma non abbiamo trovato le risposte che cercavamo. Le persone con difficoltà di lettura e apprendimento necessitano sempre dell’accompagnamento di un mediatore che ne illustri i contenuti semplificandoli. E quando vengono con le loro famiglie o in semplici gruppi in gita – ci siamo chiesti – cosa succede? Grazie agli educatori di Trieste Integrazione il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste ha deciso così di diventare il primo museo scientifico italiano accessibile anche al pubblico con disabilità intellettiva”.

Il progetto è partito con una visita guidata alla sala di paleontologia, dedicata soprattutto al  famosissimo dinosauro Antonio, che le persone con disabilità in carico a Trieste Integrazione già conoscevano e per il quale avevano una particolare simpatia. Alla visita guidata sono seguite le bozze nel “Linguaggio Facile da Leggere” e nel “Linguaggio per Immagini”, realizzate dalle operatrici della cooperativa sociale con la collaborazione dei disabili. I testi sono stati via via perfezionati dal personale del Museo e corretti dal punto di vista dei contenuti scientifici. Fra tutte, la Sala sull’Evoluzione dell’Uomo si è dimostrata la più complessa, perché la molteplicità dei concetti esigeva un notevole sforzo nell’operazione di semplificazione.  Leggi tutto qui

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