Operazione Topolini puliti

(clicca sulla foto per accedere all’album. Poi clicca sulle singole foto per ingrandirle) Fabio Tuiach con “cattivissima” consorte, Rebecca, Raul e lo “scalcitante” Jesus nel pancione, presenti! E già di buon mattino, come promesso! Tutta la famiglia del campione triestino, infatti, domenica mattina ha piazzato le tende al decimo topolino, teatro nelle scorse settimane di atti di vandalismo e bullismo ad opera di giovani kosovari. “Da papà non vorrei mai che tra qualche anno i miei figli non possano andare al mare a Barcola perché diventato territorio di bulli stranieri. In molti mi hanno scritto per fare qualcosa così senza troppa politica e restando nella legalità assieme ad altri amici abbiamo pensato di andare al mare tutti assieme e riprenderci i topolini”. Così aveva scritto Fabio su Facebook, dando appuntamento a chi avesse voluto rimboccarsi le maniche, e l’orgoglio triestino non si è fatto attendere, non solo con oltre 1200 condivisioni, ma anche con la presenza reale di volontari, operai, cittadini e curiosi, scatenando un vero e proprio evento mediatico. Tanto che l’operazione non è sfuggita a quotidiani e tv locali, catalizzando anche l’attenzione dei media nazionali. Operazione che ha avuto successo, tra gente al lavoro, giornalisti e telecamere, prosciutto caldo gentilmente offerto, bambini allegri intenti a tuffarsi e la compagnia dei cani di salvataggio della UCIO, l’unità cinofile operative. E non sono mancate le forze di polizia, carabinieri e protezione civile, presenti a presidiare tutte le operazioni, anche dopo l’evento. Insomma, questa volta “l’incontro” del campione di boxe si è spostato sul ring della sensibilita civile, del volontariato a favore di una città più vivibile e pulita e della lotta pacifica alla prepotenza di quattro bulli che pensavano di circoscriversi il loro territorio balneare. Tuiach ha detto no. Ha fatto la sua proposta e i cittadini hanno risposto! Anche chi ha fatto le 5 di mattina, ma che ha voluto, con la sua presenza, ringraziare chi si è dato da fare.

E lo stesso Tuiach si è detto soddisfatto, anche se, ha affermato, il lavoro da fare è ancora tanto. “Una piccola battaglia è stata vinta – ha scritto in un post – e abbiamo dato un segnale alla città, che noi cittadini onesti non ci stiamo a subire le prepotenze e vogliamo sicurezza per i nostri figli e anziani. Non sottovalutate il problema, in altre città la situazione è peggiore che nella nostra amata Trieste ma non per questo dobbiamo stare in silenzio!” – anche se non è mancato qualche commento polemico tanto che “scorrendo i vari post – ha detto Fabio – trovo sempre qualcuno che si lamenta, domani torna tutto come prima, non hai pulito i topolini ecc. Amici di feisbuk da dietro una tastiera è facile cambiare il mondo cliccando mi piace dal divano, salvate gli animali, i maro’, la crisi economica e forse con le bandiere arcobaleno nel profilo avremo anche la pace del mondo! Io voglio ringraziare tutti quelli che c’erano, per una volta abbiamo dato dimostrazione di civiltà e anche se poco qualcosa di buono abbiamo fatto!!” Come dargli torto? (il servizio di Tele4)

(clicca sulla foto per accedere all’album. Poi clicca sulle singole foto per ingrandirle) Fabio Tuiach con "cattivissima" consorte, Rebecca, Raul e lo "scalcitante" Jesus nel pancione, presenti! E già di buon mattino, come promesso! Tutta la famiglia del campione triestino, infatti, domenica mattina ha piazzato le tende al decimo topolino, teatro nelle scorse settimane di atti di vandalismo e bullismo ad opera di giovani kosovari. "Da papà non vorrei mai che tra qualche anno i miei figli non possano andare al mare a Barcola perché diventato territorio di bulli stranieri. In molti mi hanno scritto per fare qualcosa così senza…

la nostra recensione

Attrattività
Ambiente
Spettacolarità
Organizzazione
Interazione con il pubblico

totale

Bravo Tuiach! E bravi tutti i volontari che hanno messo a disposizione della città un loro giorno di riposo.

Più che una recensione, proviamo a considerare gli aspetti positivi e negativi di questa giornata. Positivi senz’altro tanti, a cominciare da una promozione a pieni voti del pugile triestino Fabio Tuiach, che ha promosso quest’evento, a cui hanno risposto molti cittadini e volontari, ma anche kosovari onesti e laboriosi, che si sono dati da fare per ripulire la zona. Senza dubbio positiva anche l’esposizione mediatica che ha suscitato l’evento, richiamando rai1, tgr, tele4, tgcom, il Piccolo, Triesteprima. Alcune note negative sono state la partecipazione che, vista la pubblicità, poteva essere ancora maggiore e alcuni commenti post-evento che evidentemente hanno infastidito chi ha sacrificato una domenica per lavorare gratuitamente per la città. Comunque un’iniziativa che abbiamo e continueremo a sostenere e che, speriamo, si ripeta anche per altre zone degradate della città.

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