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Miela Reina, gli amici raccontano

Sabato 16 gennaio, con inizio alle ore 15.30, avrà luogo, presso l’auditorium del Museo Revoltella, una manifestazione a più voci in ricordo dell’artista triestina Miela Reina.
Un evento che si inserisce tra le numerose iniziative intraprese nel 2015 per celebrare, a ottant’anni dalla nascita, la figura e l’attività di Miela Reina, la geniale e sorprendente interprete dell’avanguardia triestina degli anni Cinquanta e Sessanta, che assieme a Carlo de Incontrera, Enzo Cogno e il gruppo di Arte Viva, operò per un radicale rinnovamento del linguaggio artistico e dell’informazione culturale cittadina. Nell’appuntamento di sabato si vogliono ripercorrere le principali vicende di quella straordinaria avventura artistica anche alla luce dello stato attuale dell’arte.
L’incontro sarà preceduto dalla proiezione del film “Un’abilissima giocatrice. Miela Reina e l’arte viva” di Paola Bonifacio e Piero Pieri, per la regia di Piero Pieri, produzione RAI, Sede regionale per il Friuli Venezia Giulia. In seguito l’artista sarà ricordata dagli amici, colleghi, allievi e critici d’arte che ne hanno studiato e catalogato l’opera.
A fare gli onori di casa, il Sindaco Roberto Cosolini, l’Assessore alla Cultura Paolo Tassinari, il Direttore delle Biblioteche e dei Civici Musei Bianca Cuderi. Parteciperanno, tra gli altri: Getulio Alviani, Rita Auriemma, Maria Masau Dan, Paola Bonifacio, Carlo de Incontrera, Gillo Dorfles, Ezio Martone, Lorena Matic, Lorenzo Michelli, Rosella Pisciotta, Luciano Semerani, Piccolo Sillani e l’Assessore alla Cultura della Regione FVG Gianni Torrenti. Il musicista Corrado Rojac dedicherà a Miela un’improvvisazione sulla fisarmonica. L’editoriale Lint metterà in vendita una cartella d’artista, in tiratura limitata a cento copie numerate, con cinque riproduzioni di un progetto di Miela.
In questa occasione sarà inoltre esposta al pubblico, nella sala attigua all’auditorum, una selezione di disegni, collages e installazioni dell’artista che sarà visitabile fino al 14 febbraio.

Il Museo Revoltella possiede tre opere di Miela Reina, tra cui il dipinto “Fuga in Egitto” del 1961, qui riprodotto, “La casa al centro” dei primi anni Sessanta, entrati nelle raccolte del museo negli anni Novanta e il “Ritratto di Aldo Chiaruttini”, 1958, di più recente donazione (2006). Fatta eccezione per “La casa al centro”, gli altri due dipinti sono esposti al quinto piano della galleria, nel contesto dell’esposizione “Salon Revoltella”.

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