La Grande Trieste | Trieste scrivi

La Grande Trieste

Trieste va guardata, percorsa, esplorata, va scoperta nelle sue vie e nelle sue piazze, entrando nei palazzi, nelle chiese e nei musei. Una città troppo “grande” per essere riassunta in uno spazio definito, seppur enorme, come quello dell’antica pescheria. Questa mostra è solo uno dei tanti modi in cui si può cercare di interpretare Trieste. Il periodo rappresentato è quel quarto di secolo che va dal 1891 al 1914 in cui si susseguono eventi che segnao per sempre il volto e l’anima della città. L’idea della mostra nasce nel 2014,  con il dibattito internazionale sulle cause e sulle conseguenze del primo conflitto mondiale. Noi siamo andati a visitarla e abbiamo scattato delle foto, che vi proponiamo. Il nostro reportage è diviso in due album, le nostre foto dell’ambiente e della mostra e alcune delle foto che si possono visionare in loco. Vi ricordiamo che la mostra è stata prorogata fino al 21 giugno e quindi, se ne avete l’occasione, andate a visitarla. Ne vale la pena. Magari, in qualche foto, potreste anche trovare il vostro…bisnonno! (clicca sulla foto per accedere all’album. Poi clicca sulle singole foto per ingrandirle)

Trieste va guardata, percorsa, esplorata, va scoperta nelle sue vie e nelle sue piazze, entrando nei palazzi, nelle chiese e nei musei. Una città troppo "grande" per essere riassunta in uno spazio definito, seppur enorme, come quello dell'antica pescheria. Questa mostra è solo uno dei tanti modi in cui si può cercare di interpretare Trieste. Il periodo rappresentato è quel quarto di secolo che va dal 1891 al 1914 in cui si susseguono eventi che segnao per sempre il volto e l'anima della città. L'idea della mostra nasce nel 2014,  con il dibattito internazionale sulle cause e sulle conseguenze del…

La nostra recensione

Attrattività
Ambiente
Spettacolarità
Organizzazione
Interazione con il pubblico

totale

La mostra è prorogata fino al 21 giugno. Consigliamo di visitarla.

La mostra attrae, non c’è dubbio. Divisa in 10 sezioni, il materiale offerto è tanto e ben organizzato. Ci vuole almeno una giornata per guadare tutto con calma. L’ambiente è quello “classico” dell’ex pescheria, spazioso e “confortevole” per una visione accurata. L’organizzazione è molto buona, non solo, come dicevamo, del materiale esposto, ma anche del percorso, agevolato da ampi spazi che evitano la classica calca da museo. Al pubblico non viene offerta una grande interazione, anche perchè è pur sempre una mostra fotografica, però, troviamo molto bella l’idea di crearsi il proprio catalogo di foto (staccabili da una parete) e portarselo via, in una comoda busta, in modo del tutto gratuito. Insomma, se non lo avete ancora fatto, andate a visitare questa mostra. A fine mese, chiude i battenti.

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